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Aboliamo Cartellone Selvaggio !
Scritto da Administrator
Sabato 05 Giugno 2010 23:32
Firmiamo tutti la Delibera di Iniziativa popolare contro CARTELLONE SELVAGGIO !
Insieme a molte altre Associazioni e Comitati romani, stiamo raccogliendo le firme per una Delibera di Iniziativa popolare finalizzata ad affrontare il problema del degrado causato delle svariate decine di migliaia di cartelloni pubblicitari che deturpano la nostra città.
La situazione, come abbiamo notato anche nei nostri quartieri, è molto peggiorata nell'ultimo anno, grazie ad una delibera del 2009 che ha generato una deregulation negli adempimenti per l'installazione dei cartelloni.
Per costringere il Consiglio Comunale a votare la Delibera di Iniziativa popolare servono almeno 5000 firme, per cui vi chiediamo di attivarvi, scaricando il materiale sotto elencato, e raccogliendo le firme presso familiari, amici, colleghi, basta che siano RESIDENTI A ROMA.
Leggete bene le istruzioni prima di firmare o far firmare.
La raccolta firme deve terminare entro fine Luglio, e prima di quella data vi faremo sapere dove consegnare i moduli firmati (altrimenti scriveteci a
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).
Prima lezione ufficiale del coro dell’Ottavo Colle:
MARTEDI' 12 GENNAIO 2010 !
Il coro è organizzato insieme all’Associazione Culturale Artidee (http://www.artidee.org), che organizza da qualche anno corsi di musica e arte in Via Andrea del Castagno.
La partecipazione ha prezzi modici: 15 o 20 €/mese a seconda del numero di partecipanti. L'iscrizione ad Artidee è ridotta per gli iscritti alla nostra Associazione !
Contattateci: 338 2430539 ---
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Le prove saranno il lunedì dalle 19:30 alle 20:30all’Associazione Culturale Artidee, in Via Andrea del Castagno, 196 (suonate alla rampa del garage e poi scendete tenendo la sinistra).
Ripetiamo che CHIUNQUE può cantare, per cui non siate timidi e buttatevi. Cantare fa bene alla salute, alla mente e al cuore! Guardate qui per crederci.
Forza, sarà moooolto divertente!
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Resoconto dell'Assemblea pubblica sull'I-60
di Venerdì 13 marzo 2009
Venerdì 13 marzo l'assemblea pubblica promossa dal Coordinamento Territoriale XI - Stop I60 presso la scuola "Settima Spizzichino" di via Salvatore Di Giacomo, alla Montagnola, ha visto la partecipazione di circa 200 cittadini dei quartieri Montagnola, Roma 70, Ballarin, Ottavo Colle, Rinnovamento.
Gli obiettivi dell'incontro erano: presentare il Coordinamento Stop I60, informare i cittadini del progetto di edificazione I60 e delle sue ricadute sul territorio, e immaginare alternative migliori.
E' stato presentato il Coordinamento Territoriale XI - Stop I60 che raccoglie comitati e cittadini dei quartieri interessati, indipendente da ideologie e partiti politici, e aperto alla partecipazione attiva di tutti coloro che ne condividono gli obbiettivi.
E' stato presentato quindi ai cittadini il progetto I60 tramite i documenti fino ad ora ottenuti dal Coordinamento. Esso prevede la costruzione di 400.000 metri cubi, ovvero oltre 30 edifici (20 di 8 piani) su una superficie di 22 ettari. E' stato sottolineato che circa metà delle cubature era stata prevista fin dal vecchio Piano Regolatore, mentre l'altra metà deriva dallo spostamento di cubatura (compensazione edilizia) che non poté essere realizzata nella Tenuta di Tor Marancia quando essa fu vincolata a Parco nel 2003. Con una presentazione grafica sono stati illustrati gli effetti che questo nuovo carico urbanistico (5000 nuovi abitanti e 6-7000 nuovi veicoli) produrrà sul territorio: aumento esponenziale del traffico, scomparsa di ambiente naturale, aumento delle malattie respiratorie causate dallo smog.
E' stato menzionato all'assemblea come nel vecchio piano regolatore del 1960 fossero previste infrastrutture per la mobilità importanti, in particolare strade, mai realizzate ed oggi non più realizzabili, sia per la maggiore densità del tessuto urbano che per il forte carico di pendolari che porterebbero verso le zone residenziali.
E' stato quindi evidenziato che le condizioni attuali dell'area sono già critiche per quanto riguarda il traffico su molte delle strade principali della zona, e diventeranno intollerabili in seguito all'I60, anche perché si aggiungeranno i flussi di traffico dovuti ai ben 17 milioni di metri cubi di residenze previsti a breve nel quadrante sud-ovest. Per quanto riguarda l'ulteriore inquinamento atmosferico, abbiamo stimato che il traffico legato all'I60 emetterebbe inquinanti quanto un inceneritore di medie dimensioni, in piena città !
Come è stato mostrato all'assemblea, l'unico modo per evitare il blocco totale delle nostre zone e tutelare allo stesso tempo la nostra salute, è realizzare preventivamente le linee metropolitane B (prolungamento a Trigoria) e D (fino all'I60).
Negli ultimi 3 mesi il Parco è stato sconvolto dai saggi archeologici preliminari alla realizzazione del Club Sportivo privato.
Sono stati divelti in pochi secondi gli alberi piantati con cura ed affetto dai nostri bambini, e aperte delle ferite profonde nel terreno.
Ma la vera distruzione inizierà con la costruzione del Club Sportivo.
POSSIAMO e DOBBIAMO fermare questo scempio messo in opera dal Comune, che darà in concessione trentennale ad un privato un BENE PUBBLICO della comunità.
DOBBIAMO proteggere NOI tutti gli spazi verdi dei nostri quartieri, costantemente messi a rischio da Amministrazioni incapaci di proteggere il territorio, di frenare l’interesse dei privati quando va a danno dell’interesse collettivo.
Lo dimostrano le decine di casi sollevati a partire dalla trasmissione di Report “l’oro di Roma”, in poi. Lo dimostra l’I-60. Lo dimostra il forzato abbattimento del Velodromo dell’EUR, pieno di amianto. Lo dimostrano le speculazioni in corso nel nostro quartiere.
Nel caso del Parco del Tintoretto il forte interesse collettivo è stato dimostrato dalle firme di migliaia di cittadini per la sua tutela e valorizzazione.
Ora vi chiediamo qualcosa di più di una semplice firma:
DOBBIAMO ANNULLARE IL PROGETTO !
Oltre 100 cittadini si sono già messi in gioco in prima persona per avviare una azione legale amministrativa.
E’ assurdo che i cittadini debbano spendere soldi di tasca loro per denunciare gli illeciti delle Amministrazioni, ma ormai non rimane che questo modo per tutelare il valore della nostra qualità della vita.
Non possiamo più STARE a GUARDARE SENZA FARE NULLA per DIFENDERE il NOSTRO TERRITORIO !
AIUTIAMO questi cittadini coraggiosi, uniamoci a loro e contribuiamo ad abbattere il muro di indifferenza verso il valore dei Beni Pubblici.
Contattateli SUBITO per SOSTENERE l’azione legale:
333 3288932
Email:
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Tuteliamo il nostro quartiere, è il luogo in cui viviamo !!!